Cambiamo

 
Carrozze di prima classe in testa
UNO SPETTACOLO TEATRALE SULLA MOBILITÀ
 
DATE IN CALENDARIO
Per informazioni e contatti: 338.8279762
 
31 Gennaio2012ore 21:00PAVIA
Spaziomusica
Via Faruffini 5
www.spaziomusicapavia.it
 
4 Febbraio2012ore 18:00GENOVA
Caffè Letterario delle Erbe
Piazza delle Erbe 25
cafe.caffeletterario.info
 
7 Aprile2012ore 18:00BERGAMO
Il Caffè Letterario
Via S. Bernardino 53
www.ilcaffeletterario.com
 
8 Maggio2012ore 18:00PAVIA
Bar dell'Università
Estratti dello spettacolo abbinati alla
conferenza "La crisi e le fonti di energia"
Vedi scheda dell'evento
 
15 Luglio2012ore 21:00AOSTA
Espace Populaire
Via J.C. Mochet 7
www.espacepopulaire.it
 
 
Scheda di approfondimento
 
Carrozze di prima classe in testa - Mobilità
 
Gli esseri viventi si spostano principalmente per procurarsi del cibo, e nel movimento non possono permettersi di consumare più energia di quella che ricavano dai pasti. Questa è una regola a cui anche l'uomo ha dovuto sottostare, finchè a un certo punto del suo percorso ha cominciato a sfruttare per fini di spostamento delle forme di energia ausiliaria rispetto a quella prettamente muscolare: anche altri animali lo fanno, ma impiegano soltanto la forza del sole, sotto forma di vento e di correnti marine. Inizialmente noi abbiamo seguito la stessa strada, poi abbiamo cominciato ad usare l'energia solare immagazzinata nella legna, nel carbone, nel petrolio, e abbiamo provato anche ad usare quella proveniente dalla fissione dell'atomo. Questa massiccia immissione di energia aggiuntiva ha mutato la nostra dimensione spazio-temporale, cambiando radicalmente la nostra cultura, ed anche l'aspetto del pianeta: grazie alle riserve di sole concentrato dalle quali abbiamo attinto, oggi possiamo permetterci di spostare noi stessi, ed anche pesantissimi carichi, compiendo lunghi tragitti in un brevissimo tempo.

Dopo un breve periodo di enormi mutamenti, volti a spendere quantità di energia sempre crescenti al fine di andare sempre più veloci, oggi siamo di fronte a nuovi cambiamenti, perchè le scorte di sole concentrato cominciano a declinare, e ci siamo accorti che tutta questa velocità si lascia dietro anche un rifiuto. Questo rifiuto non sono soltanto dei veleni chimici: possono essere dei cambiamenti climatici, delle perdite di comunicazione umana, o delle distorsioni culturali, che ci fanno privilegiare dei grandi progetti faraonici a detrimento della qualità del nostro quotidiano, e ci portano a credere che agendo in questo modo noi stiamo progredendo, e guadagnando del tempo. Ma è proprio vero? A quali prezzi à ancora possibile spostarsi sempre più veloci, e quanto effettivamente ci serve il poterlo fare?

Questo spettacolo parla di mezzi di trasporto, e parla di prezzi, visibili ed invisibili, che ci tocca pagare per usarli: dalla bicicletta all'aereo, dall'automobile alla nave, dalla crociera alla gita della domenica, dal viaggio d'affari attraverso i continenti allo spostamento pendolare di ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro, siamo tutti quanti sulla scena. Una volta scoperto il vero prezzo di ciascun biglietto, come decideremo di muoverci, e quale mezzo sceglieremo di usare?
CARROZZE DI PRIMA CLASSE IN TESTA
SE TI SPOSTI IN QUALCHE MODO, SEI DENTRO A QUESTO SPETTACOLO
Che si stia fermi oppure no, che si vada in bicicletta oppure in aereo, ognuno di noi paga tutti i giorni parti significative del viaggio degli altri. Volenti o nolenti, stiamo ormai muovendoci tutti insieme: forse è il momento di domandarci quale sia la nostra meta.
  Monologhi di Gabriele Porrati
Musiche di Giorgio Cazzola
Una produzione Progetto Cambiamo, sezione spettacolo
 
Cliccare qui per scaricare la scheda di approfondimento dello spettacolo
 
Per comunicazioni e informazioni
inerenti lo spettacolo
email
Cellulare: 338.8279762
 
 

email