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Le pere di Adamo
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Un film di nuvole, precari e matematici
emotivi |
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| Regia | : | Guido Chiesa |
| Anno di produzione | : | 2007 |
| Durata | : | 86 minuti |
| Tipologia | : | Documentario |
| Genere | : | Animaziome/Sociale |
| Paese | : | Italia/Francia/Danimarca/Svizzera |
| Produzione | : | Orione Cinematografica,
Amka Films Productions, IMTM Film, Offbeat Film |
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L'uomo mangiò il frutto dell'albero della conoscenza e
incominciò a sapere, apprendere, separare. E da quel momento
iniziarono anche i suoi guai. Forse ne avrebbe evitati parecchi se
si fosse accorto che, su quell'albero, oltre alle mele, c'erano
anche delle pere
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Mattino presto, un corteo di persone per strada: protestano perchè
gli industriali, i sindacati e il governo francese hanno deciso di modificare
il loro sussidio di disoccupazione. Un annoso problema, un'immagine consueta.
Le loro grida svegliano un buffo omino che abita il fumetto che fa da filo
conduttore al film. L'omino si dirige alla finestra e considera che quel
movimento di persone si comporta nè più nè meno come
un corteo di nuvole. Come le nuvole possono portare problemi o soluzioni.
Come le nuvole, arrivano, accadono e se ne vanno. E poi tornano.
E' una considerazione poetica, un pò eccentrica. Ma per il nostro
personaggio diventa una sfida del pensiero e dell'immaginazione: possiamo
stabilire un'analogia rigorosa, scientifica, tra le nuvole e i movimenti
sociali?
Inizia così' un viaggio che, partendo da territori apparentemente
familiari (la meteorologia e la poltiica), finisce per sconfinare in aree
poco esplorate, in cui soggetti a prima vista separati e distanti, risultano
infine simili e connessi: nuvole e movimenti, goccioline di vapore e persone,
perturbazioni e grandi questioni sociali.
A far da guida nel viaggio è il paradigma scientifico, ossia l'idea
che attraverso la ragione, la prova e la verifica, l'essere umano possa
conoscere e controllare la natura e tutto ciò che la riguarda
(umani inclusi). Un modello di pensiero che ha nella logica la sua
grammatica e nella ricerca dell'esattezza la sua ossessione. Un paradigma
che, nella sua fase classica, dall'Illuminismo al '900, non ha fatto che
richiamarsi all'antico detto che recita ai bambini delle elementari che
non bisogna mischiare le pere con le mele.
Fedele a questo principio, la scienza moderna (nelle le sue mille
applicazioni) non ha fatto altro che frammentare, separare, dividere tutto,
nella speranza che, rimettendo poi le cose insieme, si arrivasse a comprendere
il senso e la natura di ogni cosa. Ma quello che la scienza stessa nel
corso dell'ultimo secolo ha capito è che non funziona proprio
così'. O, meglio, funziona così in laboratorio, ma quando
si va nella vita reale, le cose sono maledettamente più
complicate. Tanto che ancora adesso non sappiamo esattamente dove vanno
le nuvole domani…
Un buon esempio di come non tutto possa ridursi alla pura analisi razionale
è la musica: certo, c'è' una componente matematica, certo la
fisica e le altre scienze applicate possono chiarirci molte cose. Ma dai
numeri non verrà mai fuori Mozart e con i soli numeri non potremo
mai capire perchè l'opera K140 ci commuove ancora adesso.
Protagonisti del film, oltre all'omino del fumetto, sono il movimento degli
Intermittenti, lavoratori precari dello spettacolo che nel 2003 turbarono
l'estate culturale francese, il meteorologo e climatologo italiano Luca
Mercalli e il matematico/musicista scozzese Iain Mc Larty.
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| Con: |
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| Luca Mercalli | : | Meteorologo e Climatologo |
| Iain McLarty | : | Matematico e Musicista |
| Francois Loic Glasman | : | Musicista e Attore Intermittente |
| Mariline Gourdon | : | Attrice Intermittente |
| Mitsou Doudeau | : | Ballerina Intermittente |
| Sandra Bechtel | : | Attrice Intermittente |
| Giuseppe Battiston | : | Voce Cartone Animato |
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| Soggetto | : | Guido Chiesa |
| Sceneggiatura | : | Guido Chiesa, Wu Ming 3 |
| Musiche | : | Teho Teardo |
| Montaggio | : | Luca Gasparini |
| Fotografia | : | Luciano Federici,
Remy Mazet, Kathleen Friend, Gherardo Gossi (Supervisione) |
| Suono | : | Sonia Portoghese,
Heloï Claude, Becky Thomson, Marco Benevento |
| Produttore | : |
Silvia Innocenzi, Giovanni Saulini, Lene Bøurglum,
Tiziana Cerutti Soudani |
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| Animazioni e grafica | : | a cura di mBanga
Animation Studio |
| Canzone dei titoli di coda | : |
Go Tell The Women dei Grinderman, gruppo composto da Nick Cave,
Martin P. e Casey Jim Sclavunos |
| Sovvenzioni | : | Ministero per i Beni
e le Attività Culturali (MiBAC), Torino Piemonte Film Commission |
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