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Un film di Yann Arthus-Bertrand
Produzione Denis Carot e Luc Besson
 
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è un documentario su ambiente, esaurimento delle risorse e cambiamenti climatici diffuso contemporaneamente il 5 giugno 2009 nelle sale cinematografiche di 50 paesi, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Ambiente. Concepito come un reportage di viaggio, è realizzato quasi interamente con immagini aeree.
La diffusione e la proiezione sono svincolate dal pagamento dei diritti: la casa produttrice impone che gli spettacoli siano ad ingresso libero, avvengano in condizioni proprie e siano subordinati al loro permesso.
La Cooperativa Cambiamo ha preso ufficialmente contatti con il Bureau de Yann Arthus-Bertrand e la GoodPlanet Foundation per organizzare proiezioni pubbliche e all'interno delle scuole sul territorio italiano.

Sinossi
Home denuncia lo stato attuale della Terra, il suo clima e le ripercussioni a lungo termine sul suo futuro. Un tema che viene continuamente espresso lungo tutto il documentario è quello del delicato e fondamentale collegamento che esiste tra tutti gli organismi che vi fanno parte.
Il documentario approfondisce le tematiche riguardanti le attività dell'uomo ed i nefasti effetti che queste stesse attività producono sull'ecosistema. Partendo dalla rivoluzione agricola e dal suo impatto sulla natura, vengono affrontate le questioni riguardanti il petrolio, l'industrializzazione, le città e le disuguaglianze sociali, che non sono mai state così grandi quanto nel nostro tempo. L'attuale situazione degli allevamenti di bovini, la deforestazione in Amazzonia ed in altre parti del mondo, la carenza di prodotti alimentari e di acqua pulita, l'eccessiva estrazione di materie prime e la sempre maggiore richiesta di energia elettrica sono alcuni dei temi trattati. Città come New York, Las Vegas, Los Angeles, Mumbai, Tokyo e Dubai sono mostrate come esempio di pessima gestione con i loro ingenti sprechi di energia, acqua e cibo. La fusione dei ghiacciai e l'essiccamento delle paludi e dei grandi fiumi vengono mostrati attraverso le riprese aeree effettuate in Antartide, al Polo Nord e in Africa, denunciando l'aumento dell'emigrazione di massa e dei rifugiati nel caso in cui non vengano subitaneamente prese le adeguate contromisure. Viene posta l'attenzione sul riscaldamento globale e il buco dell'ozono. Home ci spiega come lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento del livello del mare e il cambiamento meteorologico non hanno solo a che fare con il Terzo Mondo ma che, continuando di questo passo, molto presto interesseranno anche le regioni più sviluppate.
La conclusione del film cerca di essere positiva e propositiva. Dopo avere mostrato le terribili conseguenze delle attività umane sul nostro pianeta e sul suo ecosistema, il documentario fornisce indicazioni riguardo alle energie rinnovabili, la creazione di parchi nazionali, la cooperazione internazionale tra le varie nazioni in merito alle questioni ambientali come risposta agli attuali problemi che affliggono la terra.

Produzione
Home è stato girato in varie fasi a causa della vastità delle riprese aree. Ci sono voluti oltre diciotto mesi di tempo per completarlo. Il regista, Yann Arthus-Bertrand, un cameraman, un ingegnere di macchina e un pilota hanno volato su di un piccolo elicottero attraverso varie regioni in oltre cinquanta paesi. Le riprese sono state effettuate in alta definizione Cineflex con le telecamere sospese ad un giroscopio stabilizzato da una sfera fissata su una rotaia posta sull'elicottero stesso. Queste telecamere, originariamente progettate per scopi bellici, sono automaticamente in grado di ridurre le vibrazioni contribuendo in questo modo a catturare immagini molto stabili e pulite, tanto da far sembrare che le riprese siano state effettuate con metodi tradizionali quali le gru o i carrelli. Dopo ogni volo, le registrazioni venivano immediatamente controllate assicurandosi in questo modo che fossero di altissima qualità. Quando tutte le riprese sono state completate, Besson e il suo staff hanno impiegato oltre 488 ore per editarlo e montarlo.

Distribuzione
Per promuovere il documentario sono stati creati quattro canali ufficiali su YouTube. Il 9 marzo 2009 si è tenuta una conferenza stampa a Parigi, dove Yann Arthus-Bertrand e vari produttori hanno spiegato ai media le questioni sollevate nel film, e che Home sarebbe stato il primo film ad essere rilasciato contemporaneamente nei teatri, in televisione, su Dvd e su Internet in tutti e cinque i continenti. Il 5 maggio 2009 si è svolta sempre a Parigi una seconda conferenza stampa, dove gli stessi membri dello staff hanno annunciato che la data di uscita del film sarebbe stata il 5 giugno 2009 in concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Ambiente. In questa stessa occasione hanno anche annunciato che Home sarebbe stato totalmente gratuito proprio per dare la possibilità a tutti di vederlo. Il regista ha tenuto a precisare che "i vantaggi di questo film non dovevano essere conteggiati in denaro, ma in ascolti". Durante la conferenza stampa è stato anche rivelato che PPR, una holding multinazionale francese, aveva l'intenzione di sponsorizzare il film al fine di rendere sostenibili gli alti costi, tanto di realizzazione e produzione quanto di distribuzione.

Accoglienza
Il film, sin dal primo giorno di pubblicazione, ha ricevuto un'eccellente accoglienza: nelle sole prime ventiquattro ore dalla sua pubblicazione su YouTubeed, combinando le varie versioni realizzate nelle differenti lingue, è stato visualizzato oltre 400.000 volte. Nello stesso giorno è stato inoltre trasmesso su moltissimi canali televisivi e teatri di tutto il mondo. Al suo debutto sulla emittente televisiva francese France 2 è stato visto da oltre 8,3 milioni di spettatori. In India, è stato trasmesso attraverso l'emittente via cavo Star World. Anche in Italia è stato diffuso dalla Rai il 5 giugno 2009, giorno del lancio a livello mondiale. Per le sue caratteristiche divulgative, il film può' essere efficacemente utilizzato nel mondo della scuola (insegnanti e studenti). A tal fine, molto materiale pedagogico e didattico è disponibile nel sito È inoltre disponibile la versione cartacea pubblicata in Italia da Mondadori Electa (Home. La nostra Terra, 2009)

Note biografiche sul regista
Nato nel 1946, Yann Arthus-Bertrand è sempre stato appasionato del mondo animale e degli spazi naturali. Nel 1967 si stabilisce nel centro della Francia e dirige una riserva naturale. A trent'anni va in Kenya per realizzare uno studio sul comportamento di una famiglia di leoni, che durerà tre anni. In questa occasione utilizza la macchina fotografica per consegnare le sue osservazioni come complemento al lavoro scritto. Per vivere fa anche il pilota di mongolfiera e grazie a questo scopre il mondo visto dal cielo e l'interesse per lo studio con le riprese dall'alto, che offrono una visione globale del territorio e delle sue risorse. Incontra così la sua vocazione a testimoniare attraverso l'immagine la bellezza della Terra per far comprendere l'importanza di preservarla. Al suo ritorno in Francia diventa fotografo di grandi reportage di avventura, sport e natura. Nel 1991 fonda Altitude, la prima agenzia di fotografia aerea al mondo, che si indirizza su servizi di lunga durata intorno al legame tra l'uomo e la natura selvaggia o addomesticata: La Terre vue du ciel, Bestiaux, Chevaux, 365 Jours pour réfléchir à' notre Terre sono alcuni dei libri che testimoniano questo impegno. Nel 2003, Yann Arthus-Bertrand lancia il progetto "6 milliards d'Autres". Una équipe di registi parte per incontrare uomini e donne nel mondo e raccoglie le loro testimonianze in video su temi universali (la vita, la morte, l'amore, l'odio, ecc.) per farne una grande esposizione pubblica (www.6milliardsdautres.org). Fonda "GoodPlanet.org", un'associazione senza scopo di lucro che si impegna nella sensibilizzazione e nell'elaborazione di soluzioni concrete a favore di uno stile di vita più responsabile, più rispettoso del pianeta e dei suoi abitanti (www.goodplanet.org). In questo ambito sviluppa con Ademe "Action Carbone", un programma che offre a imprese e a istituzioni la possibilità di misurare e ridurre il loro impatto sul clima agendo sulle loro emissioni di gas serra e partecipando alla compensazione volontaria con progetti portati avanti da ONG nei paesi del Sud (www.actioncarbone.org). Arriviamo quindi a progetti come "Le Développement Durable, pourquoi?"" con il Ministero dell'Educazione nazionale e il Ministero per l'Ecologia, un'esposizione pedagogica gratuita per le scuole realizzata con manifesti illustrati con le sue fotografie aeree, accompagnati da testi didattici per i professori (www.ledeveloppementdurable.fr), o "GoodPlanet.info", un sito di informazione sullo stato del mondo (www.goodplanet.info), o ancora il catalogo GoodPlanet.org che propone delle soluzioni per consumare meno e per consumare meglio (www.cataloguegoodplanet.org).
Tutti questi progetti hanno in comune la volontà di Yann di agire proponendo al pubblico azioni e risposte concrete che permettano di porre l'ecologia nel cuore delle coscienze. Parallelamente è anche autore di Vu du Ciel, una serie di documentari in più episodi, ciascuno di un'ora e mezza, diffusi dalla catena televisiva France 2. Alternando riprese aeree e interviste di persone sul posto, ogni episodio di Vu du Ciel esplora una problematica ecologica. La trasmissione è attualmente vista in 34 paesi del mondo (www.vuduciel.fr), Forte di questa esperienza televisiva, Yann Arthus-Bertrand ha intrapreso le riprese del lungometraggio Home sullo stato del pianeta e sulle sfide da raccogliere per proteggerlo (www.homethemovie.org).
 
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Cooperativa Cambiamo
PROIEZIONI DEL DOCUMENTARIO
 
28 Marzo2011ore 11:20PAVIA
I.P.S.I.A "L. Cremona"
Istituto Professionale di Stato
Industria e Artigianato
Piazza Marconi, 6
 
15 Maggio2011ore 22:00PAVIA
In collaborazione con Contesto Arte
Via Magenta 11
 
4 Giugno2011ore 21:00MILANO
In collaborazione con Arpamagica
Via Larga 6
 
5 Giugno2011ore 20:45ALESSANDRIA
In collaborazione con rete Agire Ora
Circoscrizione Europista
Via Wagner 38/D ang Via XX Settembre
 
7 Giugno2011ore 21:00PAVIA
In collaborazione con Circolo ARCI Radio Aut
Via Porta Salaria 18
 
17 Settembre2011ore 21:30SCANNO (AQ)
In collaborazione con l'Associazione
Scanno Natura Doc
nell'ambito del Festival
del Documentario Naturalistico Italiano
Largo Chiaffredo Bergia
www.scannonaturadoc.com
 
23 Settembre2011ore 14:30PAVIA
Proiezione per classi elementari 4a e 5a
Sala Broletto, Piazza Vittoria
 
8 Giugno2012ore 21:00RIVARONE (AL)
In collaborazione con Associazione
Agire Ora di Alessandria
Salone dei Ciliegi, Via Contrada Grande 31
 
7 Agosto2014ore 21:00FONTE CERRETO (AQ)
Festival del Gran Sasso d'Italia
Sessione estiva de L'Aquila Film Festival
www.cleves.it
 
CONTATTI PER ORGANIZZARE LE PROIEZIONI
Proiezioni pubbliche   email
Proiezioni nelle scuole   email
Riferimento telefonico   338.8279762
 

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