La nostra associazione nasce dall'intima volontà di non abbandonare le
piccole realtà rurali dell'alto Oltrepò Pavese, terra dove noi
viviamo.
Di fronte a un inesorabile sviluppo tecnologico sempre più rivolto verso
richieste massificanti e massificate, abbiamo sentito l’esigenza di
riconfermare il valore del singolo quale individualità unica e
irripetibile, preziosa depositaria di ancestrali memorie passate.
Dopo anni di obbligata partecipazione a una realtà sociale che
poco spazio concede all'espressione personale, in noi è maturata
la ferma convinzione che una piccola comunità possa continuare ad
esistere solo grazie alla riscoperta e al recupero del proprio patrimonio
culturale; per pianificare il proprio futuro in maniera più
consapevole e feconda, è quindi necessario riappropriarsi dei valori
perduti, arricchendoli però con gli strumenti della modernità
e con nuove forme di codifica e trasmissione.
Tradizione e memoria devono venir interpretate non come fonti di senso
ormai esaurite e relegate in un remoto passato, ma quali sorgenti di
energia vitale, necessaria per uno sviluppo armonico e sostenibile del
territorio e delle persone che vi abitano.
Per riscoprire e rinvigorire quello spirito gaio e vitale che, in questi
come in tutti gli altri territori montani, ha sempre fatto da contrappeso
a una gravosa realtà lavorativa, abbiamo deciso di dare vita
all'Associazione Culturale ChiCercaCrea nella recondita speranza di
infondere nei giovani la curiosità verso radici che stanno lentamente
inaridendosi.
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| I laboratori didattici: natura e creatività
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L'idea dei laboratori naturalistici nasce dal desiderio di trasmettere ai
bambini e ai ragazzi del nostro territorio, che hanno sempre meno contatti
con la natura che li circonda, una certa conoscenza e dimestichezza
col contesto rurale in cui vivono.
Si tratta di riproporre, in forma di gioco esplorativo, un ambiente percepito
principalmente attraverso i ricordi dei propri progenitori e quindi
strettamente associato a un contesto lavorativo lontano da qualsiasi prospettiva
di interesse e di svago; ora questi spazi, non più necessari alla
sopravvivenza quotidiana, rischiano l’oblio e per questo abbiamo deciso
di organizzare attività ludiche e creative al loro interno, nella
speranza di trasformarli, agli occhi dei ragazzi, in luoghi alternativi di
ritrovo e di svago.
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- Laboratori
- La natura animata
- Laboratori natalizi
- Il sentiero delle farfalle
- Ricerche etnografiche
- I segni del sacro e le tracce del profano
- Ri-narrare la memoria
- "Samain" e "Al dì d'i mort": due feste a confronto
- Laboratori di educazione alla teatralità
- L'antico pruverbi di "Giuanen ad fèr"
- Attività teatrali
- "Io penso alla strada, io penso a Verlaine"
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