Cambiamo

 
22 Agosto
Earth Overshoot Day 2020
Il concetto di INSOSTENIBILITÀ, visto nella pratica
Earth Overshoot Day 2019

Il giorno dell'Earth Overshoot, che dal 1971 al 1999 è sempre arrivato con maggiore anticipo,
rappresenta il momento in cui l'umanità consuma il budget annuale
di risorse che il Pianeta mette a disposizione degli esseri viventi che lo abitano

Tutto ciò che viene fatto dalla data dell'Overshoot in poi
intacca la funzionalità del Pianeta, provocando instabilità,
andando anno dopo anno ad erodere il capitale naturale
che i nostri figli e le future generazioni
avrebbero dovuto ricevere intatto

Gli effetti di questo "overshoot" sono tantissimi: i due più macroscopici
sono il declino della biodiversità e l'estinzione massiva di specie,
e il cambiamento climatico

Dopo 28 anni di continui peggioramenti, nel 2020 il blocco dell'economia
dovuto al Coronavirus SARS-CoV-2 ha spostato in avanti l'Earth Overshoot Day
di 24 giorni
(dal 29 luglio al 22 agosto).

Questo miglioramento dimostra ulteriormente
come il nostro attuale modello economico
si ponga in antitesi al rapporto con l'ambiente,
perchè ciò che fa migliorare il primo
fa peggiorare il secondo, e viceversa.

La nostra cultura contemporanea ci porta a considerare l'ambiente come parte della nostra economia, mentre nella realtà è vero il contrario. Senza un sistema naturale integro ed efficiente vengono a mancare i presupposti perchè il nostro Pianeta possa sostenere non soltanto l'economia, ma anche la prosecuzione stessa della vita.

È quantomeno curioso che in un mondo governato da convenzioni economiche, le leggi più elementari che regolano il funzionamento di un'azienda non vengano applicate ai sistemi naturali: noi diamo per scontato che l'ambiente esista, e funzioni sempre e comunque, anche se i suoi bilanci si trovano in uno stato di dissesto disastroso.

L'Earth Overshoot Day identifica il giorno nel quale l'umanità esaurisce le risorse rinnovabili che la Terra mette a disposizione degli esseri viventi per l'anno corrente: queste risorse forniscono il "capitale" che consente di sostenere quei servizi ecosistemici gratuiti dei quali noi abitualmente fruiamo, e abbiamo sempre fruito nel corso del tempo, come per esempio generazione di ossigeno, riciclo di acqua, produttività del suolo e stabilità del clima.

Proseguendo il parallelo con l'economia, il giorno dell'Overshoot quantifica l'entità del debito crescente che il nostro sistema socieconomico contrae con il sistema naturale dal quale dipende. Prima degli anni '70 non era mai successo che gli impatti delle attività umane eccedessero la disponibilità annuale di risorse naturali. Il Pianeta Terra era quindi sufficiente a sostentare le nostre attività. Nel 1990 questo bilancio iniziava ad andare in rosso a partire dal 7 dicembre. Dieci anni dopo, a partire dal 1 novembre. Nel 2009, a decorrere dal 25 di settembre. Nel 2019 il passivo dell'Azienda Terra (che ad oggi sostiene 7,7 miliardi di dipendenti umani in continuo aumento) è iniziato il 29 di luglio. Nel 2020 il blocco dell'economia dovuto al Coronavirus SARS-CoV-2 ha spostato in avanti l'Earth Overshoot Day di 24 giorni, dimostrando ulteriormente come nel corrente modello l'economia e l'ambiente si trovano in antitesi [vedi QUI la sezione sul nostro sito dedicata al paragoni tra Covid-19 e grandi problemi di sostenibilità planetaria].

Tutte le attività che noi umani facciamo da questo giorno in poi, fino al completamento dell'anno in corso, vanno scritte nella colonna contabile del debito. Questo debito si ripercuote concretamente sulle nostre vite: ma anzichè fare ciò che dovremmo, ovvero adeguarci alle possibilità offerte dall'unico Pianeta di cui disponiamo, continuiamo a considerare che la parola crescita sia la ricetta per migliorare le nostre esistenze e risolvere i problemi.

Earth Overshoot Day 1970-2019
Earth Overshoot Day 1970-2020
Per il nostro Paese
l'Italy Overshoot Day 2020 cade il
14 maggio
Earth Overshoot Day 2019 - Nazioni

VEDI ANCHE SUL NOSTRO SITO

La finitezza delle risorse terrestri

e i links elencati a fondo pagina

 
 

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