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Il Progetto Cambiamo in collaborazione con
Spaziomusica Pavia
Mercoledi 6 Ottobre 2010, ore 21:30
Spaziomusica - Via Faruffini 5, Pavia
PRESENTA
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Alberto Patrucco
(cliccare per visualizzare la scheda)
in
Alberto Patrucco incontra Georges Brassens |
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quello tra la verve satirica di Alberto Patrucco,
uno dei più corrosivi monologhisti dell'attuale panorama italiano
e il caustico disincanto poetico di Georges Brassens,
il più raffinato e ironico cantautore francese del secolo scorso.
All'origine della produzione di Patrucco e di
Brassens - fatte le debite proporzioni, ci tiene
a precisare il comico brianzolo - ci sono diverse epoche storiche, differenti
origini, persino distinte discipline: l'arte del monologo da una parte,
la canzone d'autore dall'altra. Eppure, in "CHI NON
LA PENSA COME NOI", si possono apprezzare lo stesso timbro e le
medesime prospettive, oltre al massimo comune denominatore della parola,
sempre in primo piano rispetto al contesto. Ed è proprio "la
parola" l'attrezzo indispensabile impiegato da questi due artigiani del
palcoscenico per smascherare le ipocrisie e le assurdità di quella che
ci ostiniamo a definire attualità. Probabilmente, non dandole il reale
valore.
Nonostante i testi di Brassens e
Patrucco, in taluni casi, siano stati scritti a
quasi mezzo secolo di distanza gli uni dagli altri, canzoni e monologhi trovano
in "CHI NON LA PENSA COME NOI" una fusione
ideale e una sorprendente sintonia con la cronaca legata alla quotidianità.
Un punto d'equilibrio incredibilmente attuale, il cui fulcro può essere
individuato nell'incongruenza della società moderna. Niente celebrazioni
brassensiane, quindi, bensì un'inderogabile necessità. Quella di
far incontrare, seppure in epoche storiche distinte, sensibilità tanto
affini. Punti di vista che coesistono in perfetta armonia, anche grazie al
tessuto connettivo della musica.
Il Quartetto Sotto Spirito (pianoforte e tastiere,
chitarre, contrabbasso e clarinetto) interpreta con arrangiamenti originali
alcuni brani del maestro, preservati nei loro significati dall'accurata traduzione
di Alberto Patrucco e Sergio
Sacchi, restituendo agli spettatori la complessità e la
profondità musicale di Brassens. Pezzi mai rivisitati in italiano che,
in collaborazione con gli amici del Club Tenco, sono
diventati un CD.
Alberto Patrucco torna a cantare, in uno
spettacolo comico coinvolgente e graffiante che si colorisce qua e là di
musica e poesia. Un incontro tra satira parlata e satira cantata, senza che una
dimensione risulti estranea all'altra, sul filo di emozioni da anni dimenticate
e finite sotto spirito.
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ALBERTO PATRUCCO Voce profonda, almeno quanto i temi
che affronta con apparente leggerezza, abito di scena scuro, in omaggio alla
scuola minimalista che imponeva massima attenzione alle mani e al volto, si
presenta in palcoscenico semplicemente con la sua faccia e la sua verve.
È Alberto Patrucco, classe 1957, attore comico di prima grandezza,
ben noto alle plateee italiane per il suo incontenibile eloquio, fondato
sull'innata capacità di plasmare il linguaggio e i fatti. Nei testi che
scrive e recita anche in televisione, c'è sempre il filo di un
ragionamento che, dopo e al di là dell'effetto comico, fa meditare.
Con Mondadori ha pubblicato Tempi Bastardi (2003) e Vedo
Buio! - manifesto del pessimismo comico (2006).
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GEORGES BRASSENS È considerato il più
grande poeta della canzone francese. Nasce a Sète, cittadina di mare
a sud della Francia, il 22 ottobre 1921. Ascoltando una canzone di Brassens si
percepisce subito la perfezione della lingua, la bellezza della musica e la
delicatezza di una poesia che appare semplice, tanto è costruita.
Nel 1954 l'Académie Charles Cros gli assegna il "Gran
Premio del Disco" e nel 1967 riceve il "Gran Premio della
Poesia" dall'Accademia di Francia. Tra il 1953 e il 1981, ha
venduto oltre 20 milioni di album. Fabrizio De Andrè lo considerava un
maestro, tanto che alcune delle sue più famose canzoni ("Il
gorilla", "Morire per delle idee", "Le passanti",
"Delitto di paese", "Marcia nuziale", "Nell'acqua
di chiara fontana") non sono che traduzioni di canzoni di Brassens.
A Georges Brassens è stato assegnato il Premio Tenco nel 1976.
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| Sito Web: |
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www.albertopatrucco.it
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| Email: |
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