Cambiamo

 
Sezione Didattica
Educazione allo Sviluppo Sostenibile
 

Da molti anni la Cooperativa Onlus Cambiamo organizza nel settore scolastico progetti di Educazione allo Sviluppo Sostenibile per scuole di ogni ordine e grado, laboratori didattici con approccio interdisciplinare, stages, progetti di alternanza scuola lavoro, e percorsi di formazione per docenti, trasversali a tutte le discipline.

Attualmente questa materia è presente nell'offerta formativa della scuola italiana nell'ambito di Cittadinanza e Costituzione, ma in genere viene sviluppata in maniera molto marginale. È convinzione nostra, e di tutta la comunità scientifica, che nel contesto del particolare momento storico che la specie umana sta vivendo l'insegnamento di questa materia debba essere espanso, strutturandolo con contenuti di alto livello, all'altezza delle migliori conoscenze scientifiche che a livello mondiale esistono oggi sul tema.

Per questa ragione, da molti anni abbiamo avviato un progetto modulare per l'insegnamento curricolare dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile strutturato secondo le direttive UNECE, sulla base di quanto concordato nel 2005, nella Conferenza di Vilnius, all'apertura del DESS, Decennio per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile (2005-2014), da parte di tutti i Ministri dell'Istruzione e dell'Ambiente dei Paesi dell'area UNECE. Questa materia costituisce l'evoluzione della vecchia Educazione Ambientale, e avvalendosi del contributo di diverse discipline congiunte, si pone come obiettivo la costruzione di un pensiero sistemico.

Il nostro modello didattico, riconosciuto dal Ministero per l'Istruzione [vedi qui] come attività sperimentale di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, si basa su diverse componenti, tra loro modulari e complementari:
  • Incontri informativi della durata di due ore, organizzati a classi unificate
  • Corsi di base (durata tipica 8 ore), organizzati a classi unificate, effettuati all'inizio dell'anno scolastico con l'intento di raggiungere un largo numero di studenti
  • Corsi curricolari realizzati come integrazione a discipline scientifiche ed umanistiche, attingendo eventualmente al monte ore di Alternanza Scuola-Lavoro svolte in orari curricolari, e integrando con i percorsi di Impresa Formativa Simulata [vedi qui il prodotto di un percorso di IFS]
  • Corsi curricolari proposti come alternativa alle ore facoltative di IRC (Insegnamento della Religione Cattolica)
  • Laboratori pomeridiani svolti all'interno degli Istituti
  • Laboratori pomeridiani attivi lungo tutto il corso dell'anno scolastico, trasversali a diversi Istituti e aperti anche agli studenti universitari, organizzati nel centro cittadino presso i locali forniti dal Settore Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Pavia [vedi qui]
  • Percorsi personalizzati di Alternanza Scuola-Lavoro e Stage [vedi qui]
  • Partecipazione annuale a Scienza Under 18 con un gruppo di lavoro trasversale a diversi Istituti. Gli studenti assumono il ruolo di informatori e divulgatori sui temi delle meccaniche del cambiamento climatico, e in generale sulle interazioni tra specie umana ed ambiente [vedi qui]
  • Iniziative extracurricolari che accompagnano gli studenti in vari percorsi di cittadinanza attiva sul territorio [vedi qui], spaziando dalle iniziative più ludiche a quelle più tecniche e didattiche legate anche alla formazione professionale. Lo scopo di queste iniziative è creare dei prodotti che rappresentino lo sbocco concreto delle nozioni apprese nel percorso
  • Spettacolo annuale di arte varia attraverso il quale a fine anno scolastico gli studenti traducono in chiave performativa e comunicativa le nozioni apprese nei Corsi, nei Laboratori, negli Stage e nelle attività di alternanza Scuola-Lavoro [vedi qui]
IN SINTESI, LE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Studenti che diventano docenti (peer education, flipped classroom, cooperative learning). La sostenibilità non è una materia astratta, e in questo particolare periodo storico il suo insegnamento assume una fortissima valenza sociale, perchè si tratta di preservare entro tempi utili l'integrità e la funzionalità di beni comuni che sono fondamentali per la nostra sopravvivenza biologica e per il sostentamento del nostro modello socioeconomico. La sostenibilità di un singolo individuo e di una comunità grande o piccola non si raggiunge attraverso il solo apprendimento di nozioni teoriche (circolarità, decarbonizzazione, alta efficienza, alta resilienza, basso consumo di risorse) ma richiede che queste vengano applicate nella pratica, e che le conoscenze e le azioni concrete vengano propagate molto rapidamente ad altre persone, costruendo un lavoro di gruppo. Per questa ragione, gli alunni vengono preparati a svolgere un ruolo attivo, sia all'interno della scuola (docenza verso i loro compagni) che verso la cittadinanza (opere di informazione, divulgazione e sensibilizzazione verso i cittadini, con diffusione di buone pratiche imperniate sul risparmio). Con queste azioni si mira a costruire un mutuo rapporto tra scuola e territorio, tra studenti e comunità, facendo svolgere agli alunni un'opera di informazione ed azione che li rende parte attiva. La creazione di uno spirito di cittadinanza permette alla scuola di essere un luogo di aggregazione nel quale la vita cittadina si incrocia continuamente con il percorso non soltanto formativo, ma anche partecipativo degli studenti.

Tecniche di problem solving Dopo avere fornito agli alunni tutte le informazioni utili all'individuazione e alla comprensione di un problema, gli stessi vengono chiamati a calarsi nei panni di un decisore, che sulla base delle risorse disponibili deve elaborare una strategia finalizzata a risolverlo. Attraverso questa metodologia l'allievo acquisisce la consapevolezza di quanto ciascuna sfida sia complessa, e non possa essere risolta senza un cambio di paradigma culturale, sommando degli approcci di matrice bottom-up (coinvolgimento dal basso della comunità) con quelli di matrice top-down (interventi strutturali attuati a livello sistemico).

Aggiornamenti continui. La sostenibilità è una materia che si basa su studi scientifici in continua evoluzione: in questa disciplina non è possibile realizzare dei libri di testo in forma cartacea, che nel giro di pochissimi mesi conterrebbero dei dati superati. I materiali di lavoro (diapositive, filmati multimediali, ricerche, documenti originali o autoprodotti) provengono dalla migliore informazione scientifica disponibile a livello mondiale, e sono basati sui risultati dei nuovi studi che vengono pubblicati in continuazione. Questa situazione dinamica obbliga i docenti di questa materia ad aggiornare senza sosta il proprio bagaglio, modificando di conseguenza anche i materiali che vengono utilizzati per l'insegnamento.

Discipline e temi trasversali. La materia ESS ha un approccio olistico e mira alla costruzione di una visione di sintesi nella quale le varie discipline, sommandosi ed integrandosi, concorrono alla creazione di un pensiero sistemico. Parallelamente alla trattazione approfondita di quelle nozioni di scienze naturali, fisica, chimica e matematica che sono indispensabili per analizzare da un punto di vista scientifico le dinamiche terrestri, nell’insegnamento di questa materia occorre mettere in gioco anche delle componenti di storia e filosofia, e delle nozioni di economia e di sociologia. La nostra socioeconomia ed il sistema naturale che fa da supporto a tutte le specie, ivi compresa la nostra, sono dei sistemi complessi che non possono essere compresi attraverso le dinamiche di studio applicabili ai sistemi lineari (non si può procedere con un approccio analitico, nel quale ciascun problema e ciascuna disciplina vengono esaminati in maniera disgiunta dagli altri). In questo particolare momento storico nel quale la nostra specie si trova di fronte a dei problemi inediti, mai affrontati prima in tutto il cammino della nostra civiltà [vedi qui], si richiede la presenza di una materia di sintesi, nella quale gli studenti vengono aiutati a sommare ed integrare le nozioni apprese nelle varie discipline, con il fine di costruirsi una corretta visione del mondo in cui abitano, che è governato da dinamiche complesse.

Corsi di formazione per docenti. Per facilitare le creazione di una base di lavoro interdisciplinare, fornendo ai docenti delle informazioni aggiornate provenienti dalla migliore ricerca scientifica oggi disponibile a livello mondiale, la Cooperativa Cambiamo, in propria autonomia o in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia [vedi qui], organizza all'inizio di ogni anno scolastico dei percorsi di aggiornamento gratuiti per docenti di scuole di ogni ordine e grado. La situazione nella quale oggi ci troviamo non ha paragoni nè precedenti in tutta la storia del genere umano: sia sul fronte della demografia (in questo momento è vivo il 14% di tutti gli esseri umani che sono mai esistiti), sia sul fronte della contemporanea scomparsa delle condizioni ambientali che negli ultimi diecimila anni dell'Olocene hanno consentito lo sviluppo della civiltà umana nella forma che oggi conosciamo, sia sul fronte dei riferimenti spazio-temporali sui quali siamo stati abituati fino ad oggi a orientare i nostri comportamenti. Attraverso la tecnologia, ormai presente in ogni aspetto della nostra vita, le azioni di ciascuna persona muovono delle quantità impressionanti di materia ed energia: i nostri comportamenti non influenzano soltanto lo spazio locale, ma anche quello globale (le emissioni che ognuno di noi produce cambiano il clima dell'intero globo), investendo la qualità di vita di ogni abitante del Pianeta. In aggiunta, a causa del tempo di latenza del sistema termodinamico terrestre, gli effetti delle nostre azioni si rendono visibili con notevoli ritardi, anche di diversi decenni, e poi perdurano su intervalli temporali enormi: basti pensare che le alterazioni climatiche prodotte dai duecento anni di Rivoluzione Industriale che abbiamo alle spalle perdureranno per almeno diecimila anni a venire.
Diventa indispensabile creare dei nuovi modelli di insegnamento che attraverso una corretta informazione portino ciascun componente della società a contribuire con scelte e con decisioni attive alla soluzione dei problemi del nostro tempo. In pratica, oggi ogni individuo costituisce l'origine del problema, e nello stesso tempo rappresenta la chiave per poterlo risolvere.

La nostra Cooperativa svolge attività di docenza e di formazione operando anche attraverso Apolf Pavia, Agenzia Provinciale per l’Orientamento, il Lavoro, la Formazione. Apolf è accreditata dalla Regione Lombardia nella Sezione A dell’albo regionale per l’erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale.

Nome e logo del Progetto Didattico

Il progetto didattico "La Strategia del Colibrì" prende nome da una favola simbolica nella quale tutti gli animali fuggono dalla foresta in fiamme, tranne un Colibrì, che torna verso l'incendio portando una goccia d'acqua nel becco. Il leone lo incontra e gli chiede che cosa pensi di poter fare con quella piccola goccia, e il Colibrì gli risponde «faccio la mia parte».   La Strategia del Colibri

 

Gli studenti liceali ed universitari che formano il gruppo di lavoro
sui temi della Sostenibilità hanno creato una
Divisione Studenti [vedi qui]
che funge come strumento organizzativo e di rappresentanza
nell'ambito della gestione della attività e nell'interazione con le Istituzioni
 
Contatti
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Telefono 338.8279762
Gabriele Porrati
 
 

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