Cambiamo

 
Eco-Sistemi Srl - Progetto Cambiamo
Nuove tecnologie per il riciclo totale dell'acqua
SISTEMI DI FITODEPURAZIONE INTEGRATA
 
Gli ambienti naturali fanno da milioni di anni quello che noi tentiamo di replicare con i depuratori. Negli ecosistemi acquatici esistono dei sistemi che attraverso l'azione di batteri e di funghi compiono processi di riduzione di tutte le tipologie di inquinanti presenti delle acque: dalla sostanza organica carboniosa ai composti azotati e fosfatati, ai metalli pesanti, pesticidi, farmaci, e derivati del petrolio. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente, ed altri specialisti del settore che da molto tempo si occupano di ecologia dei sistemi acquatici hanno deciso di utilizzare il loro know-how per realizzare degli impianti per il riciclo totale dell'acqua basati su nuove tecnologie. Il Progetto Cambiamo è partner rappresentante della società Eco-Sistemi Srl, che si è costituita con lo scopo di progettare e commercializzare dei sistemi economici ed energeticamente sostenibili che garantiscono il riciclo e il riutilizzo del 100% delle risorse idriche a partire da:
  • acque di rifiuto domestico (acque nere delle toilette, acque grigie di lavabo, lavatrici e lavastoviglie)
  • acque di pioggia (di dilavamento da tetti e pluviali)
  • acque reflue di attività agricole e industriali (allevamenti, trasformazione alimenti, industria chimica, meccanica etc).
 
Impianto di fitodepurazione   È possibile costruire un giardino con piante e fiori profumati che crescono grazie ai nostri scarichi, li filtrano, e generano acqua pulita che viene riutilizzata per irrigare il giardino stesso, senza attingere alle risorse di acqua potabile della rete idrica cittadina.
 
Le acque dei pluviali e la acque grigie delle abitazioni possono essere convogliate in filtri biologici, realizzando piscine balneabili che non necessitano di impiegare additivi chimici come il cloro per l'abbattimento della carica batterica, non consumano acqua potabile per la loro realizzazione, non danneggiano la pelle e garantiscono la sensazione di fare il bagno in un laghetto trasparente e pulito. Le principali caratteristiche delle biopiscine sono:
 
Totale assenza di prodotti e trattamenti chimici per la depurazione
Costante permanenza di acqua nell'invaso, senza coperture e svuotamenti invernali
Notevole risparmio di energia elettrica, nessuno spreco di acqua potabile: la circolazione può essere attuata tramite pompe solari
Acqua morbidissima e piacevole sulla pelle che non crea allergie e irritazioni
Ambientazione architettonica molto versatile
  Biopiscina
 
Con l'approccio della depurazione naturale
  • il verde pubblico aumenta
  • si contribuisce a diminuire le emissioni di CO2
  • il microclima domestico viene mitigato
  • si creano opere d'arte di architettura del paesaggio
  • si abbattono in maniera drastica le spese di esercizio rispetto ai sistemi attualmente in uso
 
Dettaglio dei benefici economici ed ambientali
della fitodepurazione integrata nel trattamento delle acque
Coniugando un nuovo sistema intensivo di ossidazione biologica (RCBR) con la fitodepurazione si ottiene un genere di impianto innovativo che non solo mantiene tutti i vantaggi tecnici ed economici della fitodepurazione, ma eredita anche quelli funzionali del processo biologico a biomassa adesa. Il sistema è affidabile, ha la capacità di adattarsi al carico in ingresso degradando autonomamente ciò che gli arriva, eliminando quindi il costo degli operatori altrimenti necessari; ha bassi consumi energetici, ridotti costi di manutenzione ed elevati rendimenti in termini di riduzione degli inquinanti alle più diverse condizioni di carico. Il tutto entro spazi inferiori a quelli richiesti da impianti tradizionali a fanghi attivi di equivalente potenzialità
La necessità degli Enti gestori di ridurre i costi di esercizio porta ad accentrare i servizi di depurazione, dismettendo le strutture distaccate e obsolete: i processi attuati attraverso i fanghi attivi richiedono infatti l'assidua presenza di personale addetto che aggrava i costi di gestione. Una politica di accentramento richiede tuttavia la realizzazione di nuove reti fognarie, con relative stazioni di pompaggio, alimentazioni elettriche, strutture di monitoraggio e quant'altro si richiede per il collettamento dei liquami grezzi. La realizzazione diffusa di piccoli impianti di fitodepurazione si propone come soluzione al trattamento delle acque di piccoli e medi centri urbani sino ad un massimo di 100.000 abitanti equivalenti: trattandosi di un processo completamente autoregolato in modo naturale, permette di ridurre notevolmente i costi gestionali, distribuendo localmente i processi.
La fitodepurazione integrata inoltre non produce fanghi da disidratare e da smaltire, il che significa che non serve il comparto di trattamento degli stessi, a partire dalla sedimentazione per arrivare alla pressatura ed al servizio di trasporto e di smaltimento. Si risolve quindi il problema sempre più pressante della destinazione dei fanghi di depurazione, non solo per gli immaginabili costi di conferimento in discarica (150-200 €/ton) ma anche per i volumi occupati dagli stessi nei siti di smaltimento, che risultano già insufficienti per la mole di rifiuti di varia origine che sono costretti a ricevere. L'opzione di spandimento in agricoltura dei fanghi incontra problemi analoghi e forse peggiori dello smaltimento in discarica a causa della reperibilità dei terreni adatti alla loro ricezione, oltre che al mantenimento della qualità dei suoli ed al loro controllo. Difficilmente praticabili e sempre in forma parziale sono le strade del compostaggio e dell'incenerimento esistenti nel nostro Paese.
Un'analisi realizzata dall'Università di Pavia, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente confronta i costi di gestione di un impianto a fanghi attivi da 10.0000 abitanti con il suo omologo realizzato con la tecnologia della fitodepurazione integrata. Le voci di spesa considerate si articolano in:
  • Energia elettrica
  • Personale addetto
  • Manutenzione
  • Smaltimento dei fanghi prodotti (valido solo per l'impianto a fanghi attivi)
I costi gestionali complessivi possono essere così riassunti:

COSTO DEPURATORE A FANGHI ATTIVI:
da 267.063 a 362.875 €/anno

COSTO FITODEPURATORE INTEGRATO:
circa 30.145 €/anno
I SISTEMI DI FITODEPURAZIONE SONO APPLICABILI
per il trattamento delle acque di scarico di abitazioni singole
per il trattamento delle acque di scarico di industrie
per la realizzazione di biopiscine con riciclo delle acque
per il trattamento delle acque di piccoli e medi centri urbani
 
Eco-Sistemi Srl - Fitodepurazione   Progetto Cambiamo - Fitodepurazione
www.eco-sistemi.org   www.cambiamo.org
Dipartimento di Scienze
della Terra e dell'Ambiente

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27100 Pavia
Tel. 0382.984875
  Progetto Cambiamo
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